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Abstract: . . . ritiene che la contabilità al valore equo sia appropriata quando tale approccio è praticabile, come ad esempio per gli strumenti finanziari detenuti a fini di negoziazione. Tuttavia, saranno necessari ulteriori lavori di analisi al fine di fornire le linee guida appropriate per la stima dei valori equi e il trattamento degli aggiustamenti di valore, prima che questa metodologia contabile possa essere estesa a tutte le attività e passività finanziarie delle banche. Pur giudicando validi molti degli . . . . . . che la contabilità al valore equo sia appropriata quando tale approccio è praticabile, come ad esempio per gli strumenti finanziari detenuti a fini di negoziazione. Tuttavia, saranno necessari ulteriori lavori di analisi al fine di fornire le linee guida appropriate per la stima dei valori equi e il trattamento degli aggiustamenti di valore, prima che questa metodologia contabile possa essere estesa a tutte le attività e passività finanziarie delle banche. Pur giudicando validi molti degli obiettivi . . . . . . normali, dei crediti deteriorati e delle connesse svalutazioni (compresi gli effetti di eventuali cambiamenti delle politiche) e sulle metodologie adottate per attuare le politiche stesse. In particolare, la banca dovrebbe rendere note le politiche concernenti: • il criterio di valutazione dei crediti non deteriorati all’atto della rilevazione iniziale e successivamente; • la contabilizzazione dei proventi sui crediti non deteriorati (ad esempio, secondo il metodo del tasso d’interesse effettivo); . . . . . . quando tale approccio è praticabile, come ad esempio per gli strumenti finanziari detenuti a fini di negoziazione. Tuttavia, saranno necessari ulteriori lavori di analisi al fine di fornire le linee guida appropriate per la stima dei valori equi e il trattamento degli aggiustamenti di valore, prima che questa metodologia contabile possa essere estesa a tutte le attività e passività finanziarie delle banche. Pur giudicando validi molti degli obiettivi della contabilità al valore equo, il Comitato di . . . . . . finanziari detenuti a fini di negoziazione. Tuttavia, saranno necessari ulteriori lavori di analisi al fine di fornire le linee guida appropriate per la stima dei valori equi e il trattamento degli aggiustamenti di valore, prima che questa metodologia contabile possa essere estesa a tutte le attività e passività finanziarie delle banche. Pur giudicando validi molti degli obiettivi della contabilità al valore equo, il Comitato di Basilea nutre serie riserve circa l’adozione, al momento attuale, di una . . . . . . accertare che: • le procedure impiegate dalla banca per effettuare le svalutazioni a fronte di singoli crediti sono prudenti e tengono conto dei criteri menzionati nel presente documento, fra cui una valutazione aggiornata delle garanzie e una previsione dei futuri incassi basata sull’analisi delle condizioni economiche correnti; • il quadro concettuale per la determinazione delle svalutazioni generiche è adeguato e la metodologia impiegata è ragionevole; • il procedimento adottato dal management per . . . --3000,6,250,3430,98302
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Linee guida concernenti il trattamento contabile dei crediti, l ...
da: www.bis.org
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