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Abstract: . . . Pubblici, accompagnati da certificati rilasciati e vistati dagli enti medesimi; • l’elenco dei titoli di studio e professionali dei prestatori di servizi e/o dei dirigenti dell’impresa concorrente; • l’indicazione del numero medio annuo di dipendenti e dirigenti negli ultimi 3 anni; • la descrizione delle attrezzature tecniche, dei materiali, degli strumenti, compresi quelli di studio e di ricerca, utilizzati per la prestazione del servizio e delle misure adottate per garantirne la qualità. La Commissione giudicatrice, dovrà utilizzare un criterio di valutazione assimilabile all’offerta economicamente più vantaggiosa, con la valutazione congiunta dei criteri quantitativi e qualitativi riguardanti il piano economico finanziario ed elencati in ordine . . . . . . l'ambiguità di fondo legata al doppio ruolo del Comune, richiamata al paragrafo precedente) è quindi opportuno prevedere strumenti di gestione agili, irrituali e comunque direttamente attivabili e gestibili dalle parti, evitando il ricorso agli organi giudiziari e, per quanto possibile, anche a forme di arbitrato caratterizzate da una gestione comunque onerosa. Una soluzione percorribile è quella di affidare consensualmente la risoluzione di eventuali controversie a Commissioni Conciliatrici nominate direttamente dalle parti. 44 . . . . . . e analisi tecnico- economica ed organizzativa di ciascun servizio; 2. progettazione degli elementi contrattuali tra Azienda ed Ente. 3. funzionamento a valle della negoziazione e della stipula. 34 Page 35 ANALISI DEL CONTESTO NORMATIVO E ISTITUZIONALE ANALISI ANALISI DEI SERVIZI DEFINIZIONE INDICATORI E PARAMETRI DI SERVIZIO PROGETTAZIONE OBIETTIVI E IMPEGNI DI CONTRATTO FORMULAZIONE CONTRATTI PROGETTAZIONE MONITORAGGIO FUNZIONAMENTO SCHEDE SERVIZI SIMULAZIONI TECNICO- ECONOMICHE REPORTING ARTICOLATI CONTRATTO DI SERVIZIO METODOLOGIA OPERATIVA NEGOZIAZIONE E STIPULA AGGIORNAMENTI 7.1. ANALISI La scheda servizio Si è già ricordato che il Contratto di Servizio è uno strumento operativo che deve assolvere alle funzioni di indirizzo, programmazione . . . . . . l’ente o gli enti pubblici titolari del capitale sociale esercitino sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e che la società realizzi la parte più importante della propria attività con l’ente o gli enti pubblici che la controllano. Relativamente alle summenzionate forme di affidamento occorre evidenziare che mentre non vi è dubbio che nell’ipotesi di affidamento a società totalitaria vi siano dei limiti intrinseci all’attività extraterritoriale della società medesima, sembrerebbe da escludersi che le società miste erogatrici di servizi pubblici, in cui il socio sia stato scelto con gara, incorrano nel divieto di partecipazione a gare per lo svolgimento di attività extraterritoriali posto dal co.6 dell’art. 113. . . . --3000,4,375,3088,110421
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